"E' FESTA PER TUTTI, E' ARRIVATO IL PERIODO DELLE ELEZIONI"

 

 

E' ormai stato detto e ridetto fino alla nausea che questo giornale è di tutti e che ognuno può approfittarne per esporre le proprie idee, speranze, programmi, proposte, denunce o quant'altro ritiene serva a migliorare la qualità della vita e a conquistare da parte dell'uomo i valori fondamentali che la rendono meritevole di essere vissuta da tutti.

Purtroppo ancora  ad oggi non se ne comprende l'importanza e la gente ne parla, ma è rimasta inetta a guardare dal balcone.

Ora è arrivato il momento in cui avvengono  i fenomeni più paradossali,  ci saranno le elezioni comunali.

Siamo un po’ sfiduciati, ma speriamo sempre che  almeno qualcuno fra quelli che, anche se solo da qualche giorno, ha sentito il fervore della "chiamata", voglia approfittare di uno strumento riconosciuto nel mondo e dalla storia come idoneo a  trasferire "espressioni".  Siamo certi che tutti quelli colpiti dall'afflato, dalla ispirazione, dalla voglia di donarsi per il  servizio alla comunità hanno moltissimo da dire, da proporre, da commentare, da trasferire al cuore e alla mente di coloro ai  quali si donano in sacrificio.

 

Ancora non si è sentito nessuno. Forse avranno altri mezzi di comunicazione , ad esempio  il Porta (…chiusa)  a Porta (… chiusa).

 

Non è facile tentare un contraddittorio con le persone in un momento in cui l'entusiasmo, l'orgoglio, la tensione, impegnano il  loro cuore e la mente. Anche quando c'è in loro buona fede. 

Mentre, al contrario, è molto semplice lusingarle, gasarle, esaltarle, illuderle, coinvolgerle fino anche a far loro del male o a indurle a  farsi male da se stesse.

Questo è indubbiamente un aspetto dell'ambiente e del tempo di elezioni.

La maggior parte  prende coscienza tutto ad un tratto e solo per qualche mese di assumere un ruolo nei confronti della comunità.

Il candidato (anche quello in mala fede) si esalta all'idea di poter diventare  "qualcuno nel Comune" spesso (…troppo spesso) anche solo perché va contro altri.

I parenti e amici  orgogliosi  e felici di poter essere da supporto ( o di potere essere in condizione  di ottenere poi qualche "piccolo" favore).

Infine per ogni  elettore finalmente arriva,  ogni tanto,  il momento di essere considerato, "trattato", avvicinato, lusingato. E impettito sente di avere in mano il "potere"… del voto.

Sono perlopiù questi stati d'animo che permeano l'atmosfera del periodo delle elezioni  a Spadafora e che hanno portato sistematicamente ogni volta alla delusione del "dopo elezioni" e alla constatazione dell'elargizione di favori  ad alcuni anziché ad altri, alle vendette e puntualmente ad una cattiva amministrazione che ha ridotto il nostro paese allo sfascio (…o quasi).  Non ci nascondiamo dietro un dito! E' così e dobbiamo ammetterlo tutti!

Purtroppo però, anche se tutti quanti, tranne che non si sia proprio ciechi, cretini o in mala fede, ne siamo coscienti, riesce lo stesso difficile, specialmente in questo periodo fare il "controcanto" o trovare altri disposti a provarci.

Si rischia di essere trattati in malo modo da tutti indistintamente.

 

Questo giornale lo farà!