Sempre, un po’ per indolenza , un po’ per insofferenza ai giudizi superficiali, ho cantato, suonato le mie cose a persone e in momenti scelti strategicamente affinchè si potesse provare insieme anche la più piccola delle emozioni possibili.
Forse però  anche le idee, che hanno una loro anima, devono  volare da sole. Devono potere essere le idee stesse ad avere la dignità di raggiungere gli angoli in cui si ritrovano o nei quali possano da sole dar frutto.
Ecco, ho deciso  che alcune delle mie idee e delle mie sensazioni siano un po’ più libere da ora in poi.
E tutto ciò che ho suonato e cantato  e tutto quello che farò in musica,  lo dedico prima di tutti a mia Madre che ha saputo sempre entrare nella mia anima come la più bella delle canzoni mai scritte.
E’ Lei che ha saputo  con le sue piccole strategie regalarmi la possibilità di avvicinarmi a  questa grande condizione dello spirito che è la musica.
E’ Lei che mi rincorreva nella spiaggia del mio
paese , mentre giocavo al pallone, per portarmi a casa a studiare musica, che stava ad ascoltarmi per ore e si sedeva accanto al piano canticchiando le mie prime emozioni in musica, ed  era sempre Lei che da sola mi applaudiva ad ogni minima cretinata che componevo.
E così come so che è ancora capace di provare quell’intima e grande felicità data anche dalle cose più piccole e banali della vita infinita, a Lei per prima chiedo scusa per quando scado effettivamente nella “banalità”.
Grazie che ci sei, Mamma, ovunque tu sia.


Ne ho scritte tante, li metterò su Internet poco alla volta per chi li vuole ascoltarle gratuitamente.
Vi "ri"prego di contattarmi per qualsiasi tipo di critica vogliate esprimere. Grazie
 manda una e-mail a
musica.carmelo@ialacqua.com