"Comune" è partecipazione
di Carmelo Ialacqua
Il Comune è un'entità sociale abbastanza piccola della quale è possibile provare a sentirsi componenti attivi e nello stesso tempo è tanto grande da poter coinvolgere le altre entità (Provincia, Regione, Stato, Europa, Mondo).
Maturare il concetto di bisogno nella comunità più piccola può cambiare il mondo.
Ogni uomo può partecipare alla determinazione delle sorti dell'umanità solo se la sua presenza ha un valore nella comunità in cui agisce. E' più facile sentirsi presenti in una comunità piccola.
Allora si dovrebbe iniziare dalla famiglia che è la comunità più piccola che esista, ma da studi effettuati ed esperienze acquisite si è riscontrato che se la famiglia non si apre, ossia non partecipa all'attività di una comunità più grande, rischia di disgregarsi.
Esistono anche le Associazioni, le Comunità parrocchiali, i circoli, partiti, aziende ed altre entità che aggregano; ottime istituzioni delle quali è utilissimo essere membri, ma forse spesso non riescono per loro natura ad incidere sulla problematica relativa ai bisogni sociali ritenuti tali da tutti indistintamente (acqua, tasse, strade, lavoro, culture e sentimenti religiosi e laici, salute, ecc.) .
Il Comune è la "comunità" più piccola che comprende tutte le realtà d'aggregazione di livello dimensionale inferiore.
E' il Comune quindi che forse si potrebbe tentare di individuare da parte di ogni uomo come realtà associativa più vicina alla totalità dei punti di vista e punto di partenza per lo sviluppo di una coscienza di partecipazione sociale.